Cultura

A Cannes applausi per Pedro Almodovar e i suoi alter ego

Roma, 20 mag. (askanews) - E' stato accolto da sei minuti e mezzo di applausi a Cannes il nuovo film di Pedro Almodòvar "Amarga Navidad", nei cinema italiani dal 21 maggio. Sul tappeto rosso e in sala il regista spagnolo era accompagnato da Bàrbara Lennie e Leonardo Sbaraglia, gli attori che nel film rappresentano in qualche modo i suoi alter ego. Entrambi sono registi, ma mentre la storia di Elsa è ambientata nel 2004, quella di Ra l si svolge nel 2026. Elsa diventa in qualche modo l'alter ego di Ra l, che ricorre all'autofinzione di fronte a una crisi creativa che ormai lo perseguita da tempo. Qualcosa che evidentemente Almodovar conosce bene, visto che a Cannes ha, ironicamente, ha confessato: "Anche io ne ho abbastanza di me stesso! Non voglio più scrivere storie che mi riguardano! Anzi, cerco qualcuno con cui scrivere, perché finora l'ho fatto sempre da solo. Qualcuno che mi porti in un universo diverso dal mio". Il regista spagnolo, che oggi ha 77 anni, ha presentato otto film in anteprima a Cannes ma non ha mai vinto la Palma d'oro. E a proposito di questo film, che è in concorso, ha detto: "Riconosco di aver acquisito maggiore profondità ma di aver perso un po' del mio senso dell'umorismo. Qui, fortunatamente, ne riscopro un po', soprattutto all'inizio del film, ma è qualcosa che mi manca. Mi manca molto poter realizzare un film come Donne sull'orlo di una crisi di nervi. Il segreto per fare un film così dovrebbe risiedere in me, ma i miei film non sono una formula: sono sempre un risultato, un risultato molto misterioso".
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