Milano (TMNews) - Un'imperatrice per l'8 marzo 2013. In occasione della festa della donna, Milano e la Fondazione Bracco celebrano la figura di Elena, la madre dell'imperatore Costantino, cui nel capoluogo lombardo è dedicata una grande mostra. Ma un ruolo decisivo nella storia dell'Editto di Milano sulla tolleranza religiosa la ebbe proprio Elena, che la presidente della Fondazione, Diana Bracco, descrive così: "Donna coraggiosa - ci ha spiegato - che non si è mai lasciata abbattere dalle difficoltà della vita. Nascita umile, ma poi una grande crescita e anche un'ambizione".La serata a Palazzo Reale è stata l'occasione per presentare il libro "Elena all'ombra del potere", e Diana Bracco ha voluto sottolineare il ruolo storico delle donne nei grandi sommovimenti sociali. "Io credo molto - ha aggiunto la manager - alla potenzialità delle donne e al valore delle donne in funzione di motore di cambiamento, che è culturale, ma poi diventa anche cambiamento sociale".La presidente della Fondazione Bracco definisce l'imperatrice, poi fatta santa dalla Chiesa, una "donna tosta" e chiude guardando alle donne del presente: "Ce ne sono tante toste, questa comunque è un bell'esempio".