Milano (TMNews) - Le donne, tra il mito della Grande dea madre e la realtà della vita di tutti i giorni. Di questo tratta il lavoro di Laura De Santi, scultrice toscana che espone alla galleria Statuto 13 di Milano una interessante selezione dei suoi lavori in terracotta. "Queste donne molto opulenti, con i fianchi larghi - ci ha detto l'artista - con i seni prosperosi, significano proprio la madre che venera, dà vita e accudimento ai figli. Ma allo stesso tempo è forte e dolce".Il richiamo al culto antichissimo della Grande madre si declina anche nell'uso di un materiale come l'argilla, che poi viene cotta e dipinta, in linea per esempio con la tradizione etrusca, con esiti che hanno però anche una forza molto contemporanea ed attuale. "Queste donne - ha aggiunto l'artista - sono molto semplici, sono popolane, hanno die nomi banali come Marisa, Chiara o Rosa, ma altre volte hanno nomi più attinenti alla mitologia, quando voglio che la dea appaia in modo più palese e marcato".Nella mostra, curata da Paolo Del Freo e sostenuta dalla Gran Loggia d'Italia, vengono presentati lavori già noti di Laura De Santi, ma un'opera è stata invece concepita appositamente per questa esposizione e la stessa artista l'ha svelata al pubblico. Che potrà ammirarla nello spazio milanese fino al prossimo 20 marzo.