Roma, (TMNews) - Quarant'anni da Frankenstein Junior, film cult per la generazione dei cinquantenni, sono stati celebrati a Hollywood con una proiezione speciale alla Academy of Motion Pictures Arts and Sciences alla presenza di Mel Brooks, geniale regista e sceneggiatore di quello e tanti altri capolavori. "Sono contentissimo ma la seconda domanda è perché ci hanno messo tanto" ha detto Brooks, "Perché sono dei maledetti testoni ecco perché. Se fosse stato a colori lo avrebbero celebrato vent'anni fa".88 anni e sempre effervescente, si scrive da solo un'eulogia e dice che sarà ricordato come un ebreo basso ma pieno di talento: a Brodway, come musicista e per i suoi bei film, uno dei più grossi talenti mai arrivati da Brooklyn. E se gli chiedono chi ama del cinema di oggi, risponde "Mi piacciono la crudezza, il coraggio di Quentin Tarantino. Mi piace Spike Lee. Mi piacciono molti giovani. Ma i vecchi mi piacciono anche di più, perché sono uno di loro".