Cortina d'Ampezzo, (TMNews) - "Si devono considerare questi trenta anni di lotte, disordini e sofferenze in Europa come parte di un'unica storia". Winston Churchill parlava così delle due guerre mondiali, come un unico grande conflitto. Anche lui si è fatto le ossa nella Grande Guerra, insieme a tutti gli altri futuri leader mondiali: Mussolini, De Gaulle, Stalin e Hitler. E' seguendo il coraggio e l'ambizione di questi giovani che una docufiction, "World Wars - il mondo in guerra", racconta i due conflitti. E lo fa utilizzando un linguaggio nuovo, come spiega Sherin Salvetti, managing director di A+E Networks Italy, la società che cura il canale History di Sky dove andranno in onda, per il centenario della Grande Guerra, i sei episodi di questa miniserie dal 3 luglio. "Questa serie mette insieme diversi linguaggi - spiega -dagli archivi della prima guerra mondiale alle ricostruzioni fiction con attori che interpretano i sei grandi protagonisti".Una ricostruzione dal ritmo incalzante che mescola il taglio cinematografico con il contributo di generali, politici e storici contemporanei, tra cui Mario Monti e Colin Powell. La computer grafica, poi, fa spaziare da un fronte di guerra all'altro. Dalle trincee dove De Gaulle e Churchill diventano eroi, fino alle linee tedesche, dove il soldato inglese Tandey, con un gesto di pietà risparmia la vita a un tedesco che aveva nel mirino del suo fucile: Hitler. Era il 1918, quando la storia avrebbe potuto cambiare il suo corso premendo un grilletto.