Roma, (askanews) - Un pittore, l'Inghilterra dell'Ottocento, un film storico che diventa un inno all'arte: è "Mr Turner" scritto e diretto da Mike Leigh, nelle sale dal 29 gennaio. Un uomo imperfetto, questo William Turner nella straordinaria interpretazione di Timothy Spall, ma un genio magico, ed è proprio questo contrasto che ha affascinato il regista."Ho sempre pensato fin dai miei primi incontri con Turner che fosse un pittore cinematografico.Resta un enigma. Era un uomo con una vita vulnerabile, complicata, passionale, che ha prodotto queste opere straordinarie, poetiche, sublimi. Questa è la contraddizione, di questo parla il film. Un artista è qualcuno che fa un lavoro e questo è un film che parla di un uomo che si vede lavorare, si tira su le maniche e si sporca per dipingere. Solo che questo artista è un genio capace di portare sulla tela quello che vede..."E il suo Turner è studiato con amore, e quello che il film ci regala con i colori, le luci, le forme nella sua spettacolare fotografia è il mondo vibrante come lo vede un artista: "Abbiamo cercato di eccitare il pubblico e renderlo partecipe della qualità, dello spirito di Turner e la visione che aveva del mondo, degli elementi, della luce. Io lavoro con Dick Pope, meraviglioso direttore della fotografia, che è riuscito a mettere tutto questo su schermo".Quello che ho voluto fare, dice Leigh, è sovvertire il film in costume, fare un film in cui i personaggi storici fossero veri e non figurine da scatola di cioccolatini. E per questo il suo Turner genio imperfetto diventa indimenticabile.