Milano (askanews) - "Identità plurime, identità negate e diaspore territoriali": il tutto vissuto o osservato e poi raccontato da una prospettiva femminile, con un occhio in medio oriente e vedute a 360 gradi, dal Messico all'Australia. Una edizione ricca la 22esima di "Sguardi Altrove", il film festival internazionale a regia femminile in programma a Milano dal 20 al 28 marzo, diretto da Patrizia Rappazzo."Questa edizione è sensazionale. Sono oltre un centinaio di titoli di cui un 60 per cento in anteprima italiana, europea e in alcuni casi mondiale", ha sottolineato la direttrice del festival. Nei film in cartellone spazio alla cinematografia israeliana con tante registe, tra le quali Shira Geffen che presenterà in persona in anteprima il suo secondo lungometraggio "Self Made". Spostandosi di pochi chilometri, ecco l'esordio alla regia dell'attrice palestinese Hiam Abbass (vista in "Il giardino di Limoni" e la "La sposa siriana") che aprirà il focus sul medio oriente con la pellicola "Héritage". Ad inaugurare il festival "Tales", dell'iraniana Rakhshan Banietamad, premio alla migliore sceneggiatura alla 71esima Mostra del cinema di Venezia ma ancora oggi privo di una distribuzione. Un caso non isolato e un "dato sconfortante" secondo Rappazzo."Solo il tre per cento dei successi in sala è a regia femminile - ha spiegato - Ci siamo interrogate su questo: probabilmente c'è ancora tanto da fare. Quando il nostro festival è nato erano pochissime le donne. Per questo abbiamo lavorato per scoprire e promuovere nuove registe, nuovi linguaggi e nuove cinematografie".