Roma (askanews) - Una commedia molto divertente su temi molto attuali: è "Scusate se esisto", diretta da Riccardo Milani, con Paola Cortellesi e Raoul Bova, che tratta argomenti come la disparità di trattamento tra uomo e donna nel lavoro, la normalità dell'omosessualità, ma anche il degrado delle periferie e la fuga dei cervelli. Cortellesi, che è anche cosceneggiatrice che film, ha spiegato: "In realtà in sceneggiatura abbiamo messo tutti i temi insieme perché forse siamo indietro su tutto! Non siamo più indietro di tutti però: per esempio sulla questione femminile non siamo più indietro degli Stati Uniti, c'è la stessa discriminazione nei confronti delle donne... Forse abbiamo tanta difficoltà a sostenere e a proteggere i nostri talenti". Il film, nelle sale dal 20 novembre, ha come protagonista un architetto donna di grande talento che si scontra con la discriminazione in un mondo maschile, ma sulla sua strada incontra un uomo, omosessuale, con cui formerà una coppia molto speciale: questo rapporto aiuterà entrambi a svelare il proprio vero volto. "Credo che la cosa interessante è proprio l'aver scardinato i parametri del dover essere qualcosa, del dover amare in un certo modo, del doversi comportare in un certo modo, perché è una mentalità che reprime, a volte, la realtà dei sentimenti".L'obiettivo del regista è parlare, attraverso la commedia, dei chiaroscuri dell'Italia, come facevano i Maestri della commedia all'italiana: "Mi pare che quella forza lì le commedie ce l'abbiano in quanto commedie, perché possono arrivare a molte persone, essere molto divertenti e veicolare argomenti e temi, e anche a volte denunce, a volte durezze".