Roma, (askanews) - E' diventato un piccolo caso cinematografico. Ferzan Ozpetek lo ha premiato all'ultimo Torino Film Festival con due menzioni speciali e Nanni Moretti ha deciso di programmarlo nel suo cinema di Roma, il Nuovo Sacher, dove esce dal 19 marzo, come in altre sale di Bologna, Torino e Milano. E' "N-Capace", esordio alla regia dell'artista, attrice, performer Eleonora Danco.La storia di una ragazza che vaga tra Roma e Terracina, dove vive l'anziano padre, aggirandosi tra città, mare, campagna, nei luoghi del suo passato e del suo presente, dove interroga anziani e adolescenti su temi come l'infanzia, la morte, il sesso, la famiglia. Le parole e le memorie degli altri si accavallano ai suoi ricordi, alle sue sofferenze, alle sue esperienze, attraverso un racconto a tratti surrealista.La regista stessa ha ammesso di essersi ispirata al cinema di Bunuel e alla pittura di De Chirico e lo ha definito un film "spontaneo ma estremamente artificiale". Danco ha intervistato le persone che ha incontrato chiedendogli spontaneità, per poi inserire il tutto in un linguaggio artificiale. E proprio questa poetica è la forza del film. "Non è un documentario, non ha un'evoluzione narrativa - ha detto - ma ha pezzi di vita, provocazioni, per arrivare all'essenza emotiva dei personaggi".