Roma (TMNews) - Una splendida fata con il volto di Angelina Jolie che si chiama Malefica ma in realtà è coraggiosa e di buon cuore, e diventa cattiva solo dopo una delusione d'amore: è questa la storia raccontata da "Maleficent", l'attesissimo film Disney che arriva finalmente nei cinema. L'attrice premio Oscar torna dopo quattro anni sullo schermo con un personaggio straordinario, pieno di fascino e di sfaccettature, anche se nasce da una favola: Malefica, infatti, appare per la prima volta nel 1959 nel film d'animazione "La bella addormentata nel bosco", dove era responsabile dell'incantesimo alla principessa Aurora.Nella nuova versione diretta da Robert Stromberg, dove la sceneggiatrice è una donna e Angelina Jolie figura come produttrice esecutiva, il normale confine tra Bene e Male, Buoni e Cattivi, viene superato: Malefica era una fata a capo di una regno incantato, minacciato dalla cupidigia degli uomini, e solo dopo essere stata tradita da uno di questi di cui si era perdutamente innamorata, lancia un maleficio (di cui poi si pente). Nella versione moderna della favola è evidente che Malefica si difende, ma è anche pronta a riflettere sulle proprie azioni e sui propri errori, e a guardare il mondo con sguardo ironico. La fata-strega, infatti, troverà la solidarietà anche della sua vittima, la principessa Aurora (Elle Fanning): Malefica, insomma, diventa una fata femminista, che vuole solo tornare ad essere padrona del proprio destino e vegliare suo regno incantato, dove gli uomini non ci sono.