Firenze, (TMNews) - Esiste un isola sperduta in mezzo all'oceano dove Elvis Presley, John Lennon, Kurt Cobain e altri leggendari nomi della musica rock si sono ritirati, per fuggire dal clamore del successo, dopo aver fatto credere al mondo intero di essere morti. Così almeno è ciò che immagina Daniele Pasquini nel suo racconto lungo 'Le rockstar non muoiono mai', edito da Intermezzi. Nasce così il protagonista del racconto, Joy, la più grande rockstar vivente, che di colpo rinuncia a tutto, per pentirsi della propria scelta quando ormai è troppo tardi per tornare indietro. "Io mi domando anche come vivrebbe una rockstar la propria scomparsa, una rockstar che finge di morire cosa proverebbe a vedere quello che succede su Facebook"Nell'isola che accoglie Joy c'è anche Bob Dylan, tuttora però vivo e vegeto. "Avevo bisogno di una rockstar che potesse guidare Joy sull'isola desertahe non fosse morto da troppo tempo, per questo ho immaginato la morte di Bob Dylan nel 2014 e che fa da Virgilio a Joy sull'isola deserta".Il romanzo offre così una riflessione piena di humour sullo show business.