Roma (TMNews)- Dopo la vittoria al festival di Cannes il film su una storia d amore omosessuale tra due donne, "La vita di Adele", arriva in Italia, e a presentarlo sono venuti a Roma il regista Abdel Kechiche e la protagonista Adele Exarchopoulos. La pellicola racconta l'iniziazione sentimentale e sessuale di una adolescente, e la sua uscita in Francia è stata accompagnata dalle polemiche della coprotagonista Léa Seydoux, che ha accusato il regista di eccessiva durezza durante le riprese.Ma a Roma la protagonista Adèle ha spento le polemiche:"E' stato soprattutto un lavoro di costruzione e di fiducia, con attori di grande talento, e il regista ha lasciato spazio alla nostra libertà e alla nostra immaginazione".Il film è stato accolto con successo al New York film festival, ma in Usa è stato vietato ai minori di 18. Ma il regista ha spiegato:"In realtà è un ritratto di una donna ideale, dell eroina di un romanzo, che dà prove di coraggio, di volontà e di un grande spirito di libertà. Kechiche non dà peso a chi riduce il film a una storia omosessuale. "C'erano un gran numero di tematiche che mi interessava sviluppare in questo film: l'incontro amoroso, l'importanza del destino, e soprattutto l'incontro tra due persone che vengono da due classi sociali diverse. Mostrare come l'amore può resistere a queste differenze sociali".