Roma, (askanews) - Un quartetto stellare per un film attualissimo sulla crisi economica. E' uscito negli Stati Uniti, in Italia arriverà dopo le feste, dal 7 gennaio, l'atteso "The Big Short", tradotto in Italia come "La grande scommessa", diretto da Adam McKay e basato sul libro omonimo di Michael Lewis.Christian Bale, Steve Carell, Ryan Gosling e Brad Pitt raccontano la crisi dei mutui subprime del 2008 negli Stati Uniti con ripercussioni in tutto il mondo, dal punto di vista di chi è riuscito a farne una fortuna. Una versione alternativa, un gruppo di investitori che avendo intuito l'imminente crollo mise in atto un piano preciso e rischioso che gli permise di evitare grosse perdite, e anzi di guadagnare grosse cifre, andando controcorrente e contro le banche.Racconta Christian Bale:"Il film gioca con l'idea che questi uomini siano degli eroi, il regista, Adam, voleva così, ma è davvero immorale che degli uomini solo per il fatto che dicano la verità siano considerati come degli eroi. Il mio personaggio di sicuro non si sente eroe, è una persona molto realistica. Gli piace però investire in qualcosa che può dare frutti, essere creativo e trarre profitto da quello che fa."