Rovigo (TMNews) - "L'ossessione nordica" in mostra a Rovigo, Palazzo Roverella, incanta il pubblico. Dal 22 febbraio, quando è stata inaugurata, l'esposizione continua a registrare il tutto esaurito. Nella luce crepuscolare del mito nordico, sfilano nelle sale del museo polesano le opere di Boecklin, Hodler, Klimt, Klinger, von Stuck, Khnopff e gli scandinavi di varie tendenze come Zorn, Larsson e Munch. Nel tracciato della scelta "nordica" delle prime Biennali, proprio quelle che, suggestionate da alcuni riconosciuti capiscuola - su tutti spicca Arnold Boecklin - hanno determinato scelte e linee artistiche e culturali destinate a segnare le tendenze nell'arte italiana del primo Novecento. Il percorso è suddiviso in diverse sezioni fra cui Dal Simbolo alla Natura: Gente del Nord; La Poesia del Silenzio; Le Maschere e i Volti; Virtuosismi in nero. La mostra che resterà a Rovigo fino al 22 giugno è curata da Giandomenico Romanelli e diretta da Alessia Vedova, ed è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l'Accademia dei Concordi.