Roma, (askanews) - Conosciamo veramente le persone che abbiamo accanto? Il regista di "Seven", "Fight Club" e "The Social Network", David Fincher, nel film "L'amore bugiardo - Gone Girl", già candidato a quattro Golden Globe, mette a nudo le inquietudini e i misteri di un matrimonio, le bugie, le false promesse, gli inganni, portando al cinema il romanzo omonimo di Gillian Flynn in un thriller che fino all'ultimo crea sospetti e fa sorgere domande.Ben Affleck è Nick, ex scrittore newyorkese che si innamora di Amy, Rosamund Pike, bella ragazza, all'apparenza perfetta. I due si sposano e sono felici, poi si trasferiscono nel Midwest in piena recessione e il loro mondo si sgretola. Problemi economici e problemi tra loro. Lei si è trasformata nella donna che lui voleva, si è persa ed è irriconoscibile, lui arriva quasi a odiarla. Finché, il giorno del quinto anniversario di matrimonio, Amy scompare. E tutto lascia pensare che sia stata uccisa.Il primo indiziato è Nick e il suo comportamento è ambiguo. Sembrerebbe il classico marito-omicida. E la ricerca di sua moglie, tra sospetti e indizi, mostra la follia mediatica e la sete di notizie che va avanti di pari passo con le rivelazioni inquietanti che emergono una dopo l'altra. In un complicarsi di inganni e manipolazioni, che fa riflettere su quanto in una coppia ci sia di finzione e quanto di realtà.