Roma, (askanews) - Proprio mentre in Myanmar (Birmania) si festeggia la vittoria elettorale di Aung San Suu Kyi e della sua Lega nazionale per la democrazia, arriva un documentario su uno dei primi matrimoni omosessuali nel Paese, "Irrawaddy mon amour", che verrà presentato in concorso al 33esimo Torino Film Festival nella sezione Italiana.doc il 25 novembre.I registi Nicola Grignani, Valeria Testagrossa e Andrea Zambelli sono stati a Kyauk Myaung, piccolo villaggio sul fiume Irrawaddy nel cuore della Birmania, per seguire e documentare le nozze gay, un evento inusuale e proibito dal governo militare.Hanno spiegato di essere rimasti colpiti "dalla forte presenza della comunità LGBT nel villaggio, grazie alla quale molti giovani hanno avuto il coraggio di fare coming out. Ci sembrava importante - hanno detto - fare un film sulla rivendicazione del diritto a celebrare il proprio amore scegliendo di non rinunciare ai propri diritti civili e umani fondamentali".E' stata anche attivata una campagna internazionale di crowdfunding su Indiegogo volta a raccogliere 10mila euro per coprire le spese di post produzione per la copia di proiezione del Torino Film Festival e di Idfa, il più importante festival europeo di cinema del reale ad Amsterdam, che presenterà il film in concorso e in anteprima mondiale il 21 novembre.