Milano, (TMNews) - Sergio Castellitto promosso per l'interpretazione di "In Treatment", ma bocciato come potenziale psicoterapeuta. La sentenza è dell'Ordine degli psicologi della Lombardia che in merito alla serie tv del momento, che vede l'attore nei panni di uno psicanalista, ha criticato alcune osservazioni di Castellitto sulla professione dello psicoterapeuta. "Lo psicoterapeuta in un certo modo manipola le parole che si sente dire", aveva detto l'attore in un'intervista asserendio anche che talvolta gli psicoterapeuti "costringono il paziente a prendere una posizione" e che "c'è sempre la fila per la terapia anche in tempi di crisi". "Qui all'Ordine abbiamo ricevuto delle mail di persone che si sono lamentate per quel che ha detto Castellitto. La parola manipolazione sicuramente va usata con cautela perché non è della nostra professione. Possiamo dire che Castellitto, che è un grandissimo attore, con queste premesse probabilmente non riuscirebbe a essere un bravo psicologo". A farsi portavoce del dissenso è il consigliere dell'Ordine degli psicologi lombardi Luca Mazzucchelli, che tuttavia per il resto non può che parlar bene della serie "In Treatment" e di Castellitto. "In Treatment - ha detto Mazzucchelli - rappresenta una bella opportunità per far conoscere il nostro lavoro e che può aiutare a sfatare una serie di luoghi comuni che ancora esistono intorno al ruolo degli psicologi. L'approccio adottato da Castellitto si avvicina molto a quello che alcuni terapeuti utilizzano nel loro lavoro".