Roma (TMNews) - E' una provincia Usa cupa, sconfitta dalla crisi, senza scampo, quella in cui si muove Christian Bale nel film di Scott Cooper "Il fuoco della vendetta", nelle sale dal 27 agosto. L'attore interprete di Batman questa volta è protagonista di una storia realista e attuale, ambientata in un angolo della Pennsylvania una volta ricco di acciaierie, dove oggi regna la disoccupazione. Bale è uno degli ultimi operai dell' altoforno, mentre suo fratello (Casey Affleck) ha trovato come unico lavoro quello di soldato in Iraq: dopo quattro anni ne torna devastato, entra in un giro di combattimenti clandestini e trascina in un gorgo di violenza e vendetta anche quel fratello maggiore, rappresentante dell'America sana e tradizionale.La pellicola, che accanto ai due protagonisti vede altri grandi attori come Woody Harrelson, Forest Whitaker, Willem Defoe, Zoe Saldana, Sam Shepard, è prodotta da Ridley Scott e Leonardo DiCaprio. "Il fuoco della vendetta" è un film cupo su uomini ai margini, è il racconto del viaggio emotivo di un uomo per riscattare se stesso e la propria famiglia, ma è soprattutto un atto d'accusa verso quel governo americano che ha abbandonato intere zone del Paese. Tanto che il regista ha affermato: "Per me gli uomini appartenenti alla classe operaia americana sono i veri eroi".