Roma, (askanews) - Un piccolo borgo sulla Costiera amalfitana, Bauci, un paese immaginario; una storia d'amore e sentimento; le donne protagoniste del cambiamento, della speranza. Bauci non esiste eppure è verissima; è al Sud ma potrebbe trovarsi in qualunque parte d'Italia. E i suoi abitanti sono tutti gli italiani di oggi. Si intitola "Il caffè dei miracoli", il nuovo romanzo di Franco Di Mare, giornalista, per molti anni inviato di guerra. Cosa deve attendersi il lettore, lo spiega lo stesso autore: "Deve attendersi di entrare in un Paese che non esiste ma che è l'Italia. Un Paese piccolo piccolo, dove ci sono vizi e virtù degli italiani. È uno degli 8.400 dei comuni, Bauci, dove si concentra il meglio e il peggio del nostro essere italiano: ovvero la resistenza al cambiamento, la difficoltà burocratica di avviare le cose, la nostra paura di cambiare. In questo paesino dove tutto sembra immobile, arrivano le donne che sono portatrici di cambiamento. Il motore del cambiamento è proprio nelle donne, e io credo che sia nelle donne del nostro Paese".Al centro del romanzo, dunque, le donne portatrici di cambiamento. Anche per l'Italia di oggi: "In qualunque paese di guerra che ho visto, l'unico cambiamento, l'unica speranza, era nelle donne, sempre e in ogni circostanza. Speriamo che domani prendiate le redini e ci accompagnate al cambiamento".Alla presentazione è intervenuto anche Sebastiano Somma, che ha letto alcuni brani del romanzo: "Le donne si stanno confermando quelle che sono: una grande energia, forza, una grande determinazione, una grande sincerità. In questo momento le energie delle donne sono indispensabili per questo Paese".