Milano, (TMnews) - Scordatevi gli animali dallo sguardo tenero dei cartoni animati. C'è poco da sorridere o commuoversi vedendo le orche di "Blackfish", una delle più potenti denunce sul dramma della vita in cattività. Arriva in Italia, distribuito nelle sale del circuito The Space Cinema dal 26 al 28 maggio, con la collaborazione della Lav, il documentario che racconta la drammatica storia dei cetacei, dalla cattura alla vita in piscina. In particolare Tilikum, ospitata o sarebbe meglio dire "intrappolata", nel parco acquatico SeaWorld di Orlando in Florida.Attraverso filmati e interviste, la regista Gabriela Cowperthwaite mette in luce i pericoli legati alla cattività dei cetacei nei parchi acquatici, una prigionia forzata che può generare effetti devastanti. Tilikum è responsabile della morte di tre persone. Ma nonostante questo tutte le volte i responsabili dei parchi acquatici hanno attribuito l'accaduto alla fatalità o a errori degli addestratori, mai all'aggressività dell'animale in cattività. Il business deve andare avanti. Ma forse, dice qualcuno in Blackfish, "Fra cinquant'anni diremo che è una barbarie". Prima di allora, opere come questa, possono essere utili ad accelerare i tempi.