Milano (TMNews) - Una bella partita a scacchi potrebbe aiutarci a uscire dalla crisi, soprattutto se si adotta lo schema di pensiero che presiede alle sfide a colpi di cavalli e regine. E' questa l'interessante tesi espressa da Luca Desiata nel saggio "Scacchi e strategie aziendali", pubblicato da Hoepli. "Gli scacchi rappresentano - ci ha detto - un laboratorio ideale per comprendere meglio come la nostra mente funziona in situazioni molto difficili".In particolare Desiata si concentra poi sul tema del pensiero strategico e dei meccanismi decisionali, in un momento di crisi economica. "In questo periodo di crisi - ha aggiunto lo studioso - ritengo essenziale approfondire la nostra capacità decisionale per risolvere i numerosi problemi che si pongono a livello paese. Il nostro approccio non è limitato agli scacchi o alle strategie aziendali o al settore militare, è veramente uno strumento trasversale che può essere di grande utilità in questo periodo di crisi anche per la politica".Impossibile non ripensare alle grandi sfide scacchistiche, su tutte la mitica partita tra Bobby Fischer e Boris Spassky del 1972 e alla componente di violenza, seppur inespressa, presente nell'antico gioco. "Sicuramente - ha concluso Luca Desiata - c'è la componente violenta della lotta ma a livello puramente intellettuale".upsda 1'29 sicuramente c'è a 1'35 puramente intellettuale----"Sicuramente - ha concluso Luca Desiata - c'è la componente violenta della lotta ma a livello puramente intellettuale".----