Roma, (TMNews) - La Sicilia, la sua terra, e Palermo, la sua città: sono le protagoniste dei quadri di Gaspare Mutolo, pentito di mafia diventato artista, le cui opere sono esposte sino al 31 gennaio 2013 alla Galleria Baccina 66 di Roma. I paesaggi che ricordano i colori caldi dell'isola, la campagna e il mare, trionfano nelle tele di Mutolo, che ha iniziato a dipingere in carcere nel 1983 e vive sotto protezione da quando ha comunciato a collaborare con la giustizia. Il gallerista Marco Dionisi: "In questa mostra la pittura e l'arte hanno aiutato l'uomo: Gaspare Mutolo ha un passato da mafioso ma con la pittura e poi con il pentimento ha ottenuto un riscatto sociale e morale"."Lui si ispira alla Sicilia, a Palermo, terra che ha tanto amato, dove è nato e vissuto e dove non può più tornare e probabilmente non tornerà mai più, ma gli è rimasta nel cuore quindi la riproduce e la sogna attraverso le sue tele".Il prezzo delle opere va dai 400 ai 1.300 euro a seconda delle dimensioni."Sino a pochi anni fa non c'era pentito o ex mafioso che non avesse una sua opera a casa".Mutolo, assicura Dionisi, attraverso la collaborazione con i giudici Falcone e Borsellino ha cercato di aiutare i giovani di Palermo a uscire dal giro mafioso.(immagini Afp)