Berlino, (TMNews) - Un film che fa discutere e che ha già mandato su tutte le furie i big del petrolio. "Promised Land", presentato alla Berlinale e in uscita nei cinema italiani, è firmato da Gus Van Sant e Matt Damon, quest'ultimo attore e sceneggiatore, da un racconto di Dave Eggers. Si parla di perforazioni, per esplorare il sottosuolo alla ricerca di petrolio e gas naturale. Ma per Matt Damon il tema è molto più ampio. "Il nostro obiettivo - ha detto l'attore da Berlino - era un film sull'identità americana. Sapere cioè a che punto siamo e come riusciamo a prendere grandi decisioni sul futuro della nostra comunità". Già perché nel film proprio Damon è un'emissario di una grande compagnia energetica inviato in una piccola cittadina per proporre agli abitanti indennizzi milionari per poter perforare il terreno. I soldi in cambio però del rischio di aumentare il rischio sismico e ambientale. "La questione più interessante del film - ha sottolineato Damon - è proprio vedere una comunità di fronte a una scelta, comunque difficile in tempi di grande depressione". "E' una perfetta combinazione tra eroi e antieroi - ha aggiunto Van Sant - Mio padre, che era un venditore, mi raccontava che in questo tipo di lavoro le persone non si concentrano su chi sono ma su cosa devono vendere".(immagini Afp)