Barcellona (TMNews) - La Catalogna e l'autonomia, un binomio che ha radici storiche e che trova molto seguito nella popolazione, ma che ora ha anche un chiaro risvolto politico, con il governatore della regione spagnola, Artur Mas, che ha puntato forte sull'idea di una forma di indipendenza da Madrid e che ora si presenta alla prova delle urne. Con la prospettiva, in seguito, di un referendum sul rapporto con la Spagna. Il politologo spagnolo Fernando Vallespin analizza la situazione."Queste elezioni - spiega l'accademico - hanno grandissima importanza per Mas. La sua intenzione è di ottenere un consenso sufficiente per muoversi verso qualcosa che ancora è incerto, ma che lui definisce uno Stato autonomo, parte dell'Europa".La partita è soprattutto economica, con la Catalogna che, da sola, si colloca al settimo posto tra le economie europee. Ma secondo Vallespin nella politica del governatore catalano c'è una certa ambiguità. "Lui chiaramente non usa la parola indipendenza - aggiunge il professore - ma la sua aspirazione è un regime simile a quello della Scozia. Un nazionalismo che sembra avere un chiaro collegamento con l'Europa, ma non è chiaro che legame avrebbe con la Spagna".Tutto può succedere, aggiunge Vallespin, e la situazione è complessa. Per ora di sicuro c'è solo il voto di domenica 25 novembre, che forse potrebbe anche far cambiare faccia all'Europa.