Aleppo, (TMNews) - Polvere, confusione, buio. Un tank ha appena colpito una postazione dei ribelli siriani che armi in pugno cercano una via d'uscita. La scena è stata ripresa in un video trasmesso dalla Cnn che insieme ad altre immagini girate fra i ribelli, mostra la vita, di paura e di violenza, dei cecchini.Dopo l'attacco continua a sparare un uomo, solo col suo fucile. Non un soldato, ma un civile, uno dei tanti che fino a qualche mese fa studiava o insegnava e ora combatte. Spara con un fucile di cattiva qualità che sa usare poco contro un nemico invisibile, i cecchini del regime, appostati fra i palazzi di Aleppo.Alcuni sono nascosti in questi edifici. Comincia una battaglia fra fantasmi.I ribelli sparano, rivelando così la loro posizione ai soldati che rispondono al fuoco.E' ora di scappare fra le vie di una città in cui non si passa più dalle porte, troppo pericolose, ma dai passaggi nei muri, sventrati da mesi di combattimenti.E' il momento più pericoloso, quando passando da un edificio all'altro si rischia di essere sorpresi dal fuoco nemico all'esterno, senza protezioni.I palazzi abbandonati sono la salvezza per i cecchini ribelli."Ora rimaniamo nascosti qui - dice il capo di questa unità - magari ricominceremo da un'altra postazione più avanti". E così si aspetta su un divano, fra gli spari. E il giorno dopo si ricomincia, in una battaglia di cui per ora non si vede la fine.