Vibo Valentia, (TMNews) - Bancarotta fraudolenta, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e false comunicazioni sociali: sono le accuse che hanno portato all'arresto di tre imprenditori di Vibo Valentia e del loro commercialista, nell'ambito dell'operazione "Dura Lex" della Guardia di finanza. Gli arrestati sono Giovanni Giuseppe Mancini, la figlia Concetta e il marito di lei Giuseppe Rito, attuale presidente della Confcommercio di Vibo, coinvolto nelle indagini non per condotte riferibili alla sua carica, e il commercialista Mario Malfarà Sacchini.Le indagini, iniziate nel 2011, riguardano la procedura nell'ambito della quale è stato dichiarato il fallimento della società che gestiva il negozio "Etty Mancini moda srl", che faceva capo alla famiglia Mancini. Gli arrestati, secondo gli inquirenti, hanno distratto dal patrimonio aziendale beni e risorse finanziarie per circa 2,7 milioni, sfruttando altre imprese del gruppo e con il coordinamento del commercialista di fiducia. I finanzieri hanno sequestrato due aziende, conti correnti e di deposito, beni mobili e immobili per oltre 2 milioni e 700mila euro.