Roma, 10 mag. (TMNews) - Una volta vivace città portuale dello Yemen, Aden, ancora oggi a prima vista appare sicura e ordinata. Uno sguardo più attento però svela il volto di una metropoli violenta, minacciata da bande criminali, e anche da una presenza ancora più inquietante: gli uomini di al Qaeda.I miliziani delle Brigate della Shariya islamista sono i veri padroni della notte: le loro vittime preferite sono le giovani coppie sulla spiaggia che non si attengono alle loro leggi. Ma ancora di più si mobilitano per compiere attacchi mortali contro le forze di sicurezza.Il governatore di Aden, Wahid Rashid, ammette questa presenza, ma minimizza: "Sì ci sono degli infiltrati ma la città rimane saldamente sotto controllo dello stato".Gli abitanti invece hanno tutta un'altra opinione: "La Polizia qui non c'è. Se li chiami ti dicono arrangiati", afferma questo giovane.Su questi muri restano incise le scritte di al Qaeda: "Gerusalemme stiamo arrivando", "Allah è la soluzione"; "Boia chi non prega". Da maggio buona parte di questa zona strategica è terra di conquista dei qaedisti. Ed è proprio qui che secondo la Cia si aggira Ibrahim al Asiri, il kamikaze che voleva festeggiare l'anniversario della morte di Bin Laden facendo saltare un aereo di linea diretto agli Stati Uniti.Immagini: Afp