Siberia, (TMNews) - L'atmosfera è quella dell'era sovietica, palazzoni di cemento che portano i segni dell'età e di un'epoca passata. Ma l'apparenza inganna: siamo a Novossibirsk, terza città della Russia nel cuore della Siberia, e qui sorge una delle aziende più all'avanguardia al mondo nel settore dei videogiochi. Si chiama Alawar la società russa che piace agli americani: gli Stati Uniti sono il primo mercato e la fonte di ispirazione per creare giochi sempre nuovi e accattivanti. Tra i titoli più famosi, popolarissimi tra gli appassionati, ci sono "Farm Frenzy", "I tesori di Montezuma" e "Robber Rabbits"."Non lavoriamo sui temi russi nè in funzione del pubblico russo, ma ci ispiramo agli americani e evitiamo di creare prodotti che a loro non piacciano" spiega Natalia Popova, a capo della produzione. La storia di Alawar è cominciata negli ani 90, quando il fondatore Alexandre Lyskovsky era uno studente: insieme a qualche amico ha cominciato a programmare videogiochi per Internet e a venderli. L'ascesa è stata fulminea, oggi la società ha 6 studi in Russia e Ucraina."Vendiamo i nostri giochi in una trentina di Paesi e sono tradotti in molte lingue, piano piano siamo diventati una holding con studi di programmazione che lavorano in proprio". Il mercato dei videogame è stimato in un miliardo di dollari in Russia nel 2013: un buon trampolino di lancio per puntare alla conquista di Asia e America Latina.