Guadalajara (TMNews) - L'hanno già soprannominata la Silicon Valley messicana. A Guadalajara la tech industry sta vivendo un periodo di crescita straordinaria, dagli startup alle compagnie multinazionali. Con un pizzico di genialità e di follia, come insegnava Steve Jobs.Roberto Ibarra è l'amministratore delegato di una di queste realtà. La sua ultima produzione è un videogame nel quale i giocatori cercano di vincere le elezioni attraverso la corruzione, voti di scambio a base di tamales o di ben più brutali intimidazioni, in cui non mancano effetti speciali conditi da risate malvagie."L'obiettivo è quello di alzare il livello di consapevolezza nei confronti della maggior parte dei giovani che non conoscono questi trucchi in modo che quando li vedranno potranno riconoscerli e cercare d'impedirli".Non sono solo ditte messicane ad essere attirate da Guadalajara. Intel ha sotto contratto un migliaio di persone con piani per un raddoppio dell'intero staff e per questo sta costruendo il più grande design center dell'America latina. Il perché lo spiega Scott Overson direttore di Intel Mexico"Su scala globale il Messico dal punto di vista della forza lavoro è più competitivo per esempio della Cina e inoltre offre la logistica e la formazione necessarie, oltre a tutti gli altri fattori".Si comincia a capire perché su Guadalajara convergono investimenti internazionali da mezzo miliardo di dollari l'anno