Roma, (TMNews) - Continua a bruciare la raffineria di Amuay, nel nord-ovest del Venezuela, la più grande del Paese. Il vasto incendio provocato da una esplosione è costato la vita a 48 persone e ora le fiamme si sono estese a un terzo serbatoio. Il presidente venezuelano, Hugo Chavez, tuttavia prova a rassicurare la popolazione:"Speriamo che i feriti si riprendano presto. La situazione è sotto controllo anche se le fiamme continuano a divampare".L'incendio, scoppiato nella notte del 24 agosto, aveva finora colpito due dei nove serbatoi dell'impianto, in seguito a una fuga di gas. Ma sulle cause dell'incidente c'è ancora incertezza. Chavez, che ha decretato il lutto nazionale per tre giorni, ha infatti disposto l'apertura di una inchiesta per far luce sulle ragioni del disastro. "Secondo il governo la situazione è sotto controllo, ma l'incendio continua a estendersi e non vogliamo che ci siano altre esplosioni - accusa questo operaio della raffineria - abbiamo paura, tutti gli abitanti della zona hanno paura".Quella di Amuay è la seconda raffineria più grande al mondo.Immagini: Afp