Milano, (TMNews) - Fatti spogliare, messi in fila e poi colpiti uno ad uno con una mazza da baseball. Il video girato in un carcere del Venezuela che svela gli abusi dei poliziotti contro i detenuti sta facendo il giro del mondo grazie a Carlos Nieto Palma, attivista per i diritti umani che ha deciso di pubblicare le immagini su Internet per accendere un riflettore sulla situazione delle carceri venezuelane.Nieto ha ricevuto il video dai parenti dei detenuti che accusano le autorità di ignorare le loro denunce di abusi.Il ministro dei servizi penitenziari Iris Varela ha negato le accuse e ha detto di ripudiare azioni del genere, sottolineando che il governo Chavez rispetta i diritti umani. Ma secondo un gruppo di attivisti-avvocati, il video è solo la punta di un iceberg."Questo governo è complice per omissione -Ci sono oltre 20mila detenuti vittime di violenze in carcere. Alcuni di loro hanno perso la vita. Lo Stato ha dimostrato di non essere in grado di proteggerli".Dal 1999 ad oggi in prigione sono morti 5.300 persone, oltre 15mila i feriti. A peggiorare la situazione c'è il problema del sovraffollamento: si parla di quasi 50mila detenuti chiusi in prigioni che in tutto potrebbero osptirane poco più di 17mila.