Islamabad (TMNews) - Il Pakistan è stato il principale focolaio musulmano delle manifestazioni, dopo la grande preghiera del venerdì, contro il film 'The Innocence of Muslims', girato negli Stati Uniti e diffuso su internet, che ha scatenato la rabbia di tutto il mondo islamico. Mobilitazione scatenata da decine di migliaia di persone e che è degenerata in violenze che hanno provocato diciassette morti e più di duecento feriti.