Usa (TMNews) - Per molto tempo il calcio ha avuto difficoltà ad affermarsi negli Stati Uniti dove invece spopolano sport come basket, football o baseball. Ora invece, grazie alla United soccer league, una sorta di serie B americana, i giovani calciatori possono coltivare il sogno di diventare professionisti senza dover mettere in conto di emigrare all'estero, come Zac che vuole diventare portiere. "Quello che voglio è portare avanti il mio sogno finché non ne potrò più - spiega - e voglio aiutare il calcio a diventare più popolare, soprattutto nel paese da cui provengo: il Montana. Voglio che sia diffuso anche laggiù".La divisione Pro della United soccer league è nata nel 2011 ed è subito diventata una concreta possibilità per i giovani di approdare alla major league, il più importante campionato di calcio nord americano."Come calciatore - spiega questo giovane atleta - devo riconoscere che oggi ci sono molte più possibilità di emergere rispetto a un paio di anni fa. Ci sono più squadre professioniste e anche gli staff tecnici sono più competenti e professionali". A fare la differenza, però, è come sempre il denaro. Le squadre di calcio incassano ancora meno dei team di basket o football. L'unica strada per equilibrare spese e profitti è rendere il calcio più popolare, in modo da riempire gli stadi sempre di più. Una strada tortuosa ma che inizia a dare i propri frutti.(immagini AFP)