New York, (TMNews) - Una piccola grande svolta negli Stati Uniti per gli immigrati irregolari. Barack Obama ha approvato un decreto che accorda permessi di lavoro di due anni ai giovani stranieri che vivono in America dall'infanzia. Giovani come Ricardo vedono infine un po' di luce in fondo al tunnel. Dociannove anni, messicano, Ricardo guida dall'età di 14 anni senza avere la patente. E' uno dei 12 milioni di immigrati irregolari che vivono negli Stati Uniti. Come tanti, abita in un prefabbricato al confine con il Canada con l'angoscia di essere espulso. "Non mi sento diverso dagli americani, faccio parte di questo Paese. Conosco la cultura americana e mi comporto come tutti i ragazzi di qui. Non conosco il Messico e se dovessi tornare lì mi sentirei uno straniero". Ma Ricardo ora potrà ottenere un permesso, come gli conferma John di un'associazione per i diritti degli immigrati. "Riceverà un foglio che dirà che si trova qui nella legalità. Potrà trovare un lavoro regolare come tutti". Il decreto si applica ai giovani tra i 15 e i 30 anni che siano arrivati sul territorio prima di 16 anni. Yessica, anche lei messicana, vorrebbe andare all'università ma non può ottenere borse di studio perché irregolare e non ha i soldi per pagare le rette. Ora intanto potrà lavorare regolarmente, ma non per questo né lei né Ricardo o gli altri due milioni di giovani clandestini otterranno la cittadinanza americana.