Charlotte (TMNews) - Cappelli variopinti, spille, gadget e ghirlande hawaiane in omaggio allo stato in cui Obama è cresciuto... Oltre ai discorsi e ai proclami da campagna elettorale, Charlotte è anche questo, un trionfo di colore ed entusiasmo popolare per festeggiare la nuova nomination di Obama alla Casa Bianca, contro il milionario repubblicano Mitt Romney. Insomma, c'era una volta il "yes, we can"; 4 anni dopo l'elezione alla casa Bianca del primo presidente afro-americano della storia il popolo democratico "made in Usa" si ritrova carico di entusiasmo alla convention del North Carolina per designare Obama candidato per il secondo mandato alla presidenza degli Stati Uniti. Lui, Obama, chiede ai suoi elettori di rinnovargli la fiducia anche se le premesse sono tutt'altro che rosee. Nel popolo americano infatti c'è grande delusione perché il tasso di disoccupazione nel Paese, negli ultimi 2 anni, è schizzato oltre l'8% trasformando le sue promesse elettorali in un mezzo fallimento, al quale ora si cerca di porre rimedio: dal "yes, we can", al "Maybe... we could".