Washington (TMNews) - Un Obama aggressivo sui temi di politica estera convince nel terzo e ultimo faccia a faccia con il rivale Mitt Romney, andato in scena in Florida. "Governatore - ha detto il presidente - sono contento che abbia riconosciuto che al Qaida rappresenta la minaccia più grande. Mesi fa ha detto che era la Russia. Ma la guerra fredda è finita da oltre 20 anni".Particolarmente efficace, secondo gli analisti politici americani, è stata la risposta di Obama sul tema delle forze armate statunitensi. "Credo che il governatore Romney - ha spiegato - forse non ha studiato abbastanza come funzionano le nostre forze armate. Lei, per esempio, citato la Marina e ha detto che abbiamo meno navi che nel 1916. D'accordo, ma non stiamo giocando a una battaglia navale. Abbiamo meno navi, ma anche meno cavalli e baionette".Il dibattito sulla politica estera, insomma, sembra essere servito soprattutto a ribadire un concetto: le minacce per l'America sono principalmente interne. E la sfida per la Casa Bianca ora, continua negli Stati incerti, soprattutto in Ohio, dove si potrebbe decidere il nome del prossimo presidente degli Stati Uniti.