Milano, (TMNews) - Hanno appeso un cartello al collo dell'"Uomo della Luce", scultura di Bernardi Roig installata davanti al palazzo delle Provincia di Milano, per denunciare il lo stato di abbandono di alcune opere d'arte. "Mi sento degradato - è scritto - il mio messaggioè sommerso nell'indifferenza, portavo luce, vorrei essere ciò cheero". Gli Urluck,duo milanese di performer, hanno voluto così richiamare l'attenzione sulla scultura che doveva portare luce, ma non è illuminata e ispira solo tristezza."L'opera - spiegano gli Urluck - doveva rappresentareun Gesù Cristo laico capace di illuminare il cammino dell'uomooscurato dall'odio del terrorismo, capace di commemorare levittime di tale odio e di rimanere illuminata dai rotoli dellaconoscenza da Lei sorretti con fatica per tutto il periododell'anno. Questi rotoli avrebbero dovuto spegnersi soltantonella data di tale triste commemorazione, il 9 maggio, magiacciono ormai nel buio da tempo".La performance ha avuto i suoi effetti: la statua è stata illuminata all'indomani del blitz notturno degli Urluck, un gruppo artistico che si era messo in luce mettendo unanello al dito della celebre scultura "L.O.V.E" diMaurizio Cattelan in piazza Affari a Milano.