Aleppo, (TMNews) - Urla, spintoni, gomitate. E' la lotta quotidiana dei bambini siriani per conquistare un po' di cibo, servito in un angolo di Aleppo da un gruppo di volontari."Ce ne è per tutti" urla Abo Abdo, uno di loro cercando di calmare senza successo la folla, mentre raschia il fondo della pentola e altri volontari come lui distribuiscono felafel fritti."Ci sono 6 o 7 di noi nel quartiere che fanno collette per nutrire i bambini poveri". Non riescono a raccogliere molto, ammette, ma abbastanza per alleviare la fatica dei genitori.Molte famiglie sono tornate nelle loro case ad Aleppo o nelle vicinanze, per scoprire che non è rimasto molto. E si sono trovate senza niente, con la guerra che ha portato i prezzi dei generi alimentari alle stelle e il peggio dell'inverno che deve ancora arrivare."Fino a quando dobbiamo andare avanti a vivere così", urla Abo Abdo, provato dalle scene di fame e miseria a cui assiste ogni giorno.Intanto la folla di bambini intorno ai felafel cresce sempre di più mentre i volontari distribuiscono senza sosta il cibo. La speranza è quella di riuscire a raccogliere altri soldi per cucinare ancora per bambini come Rame, 11 anni, un piatto vuoto in mano e la certezza che stare in fila in strada è più conveniente che rimanere a casa dove da mangiare non c'è nulla.