Parigi (TMNews) - Il mestiere più antico del mondo è, notoriamente, un altro, ma la lunga tradizione irride anche ai produttori di bare, un settore che, complici la biologia e i costumi religiosi, non sembra davvero conoscere crisi. In Italia come in Francia, dove l'impresa funebre ha una connotazione orgogliosamente nazionale, quasi nazionalista."E' veramente una parte importante della nostra cultura - spiega Yann Marion, responsabile di una grande azienda di bare - e siamo un'impresa al 100% francese che lavora su materie prime francesi. Noi su questo puntiamo molto".In un solo anno la OGF, questo il nome dell'azienda transalpina, produce circa 60mila bare, che equivalgono a quasi 17mila metri cubi di bosco, e hanno un costo che varia dai 700 ai 7mila euro al pezzo. E tra i lavoratori, notoriamente obbligati a fare i conti con il tema della morte e la scaramanzia altrui, non manca un salutare ricorso all'ironia. "Ci siamo presi il diritto - racconta il responsabile della finitura delle bare - di scherzarci sopra. A volte facciamo anche dei giochetti, come per esempio prendere le misure, esattamente come fa Lucky Luke".E insomma, assodato che gli affari sono sempre affari, per una volta si può anche sorridere sul business funebre, che comunque, nella congiuntura attuale, gode di una situazione decisamente più florida rispetto a molti altri settori d'impresa.