Roma, (TMNews) - Cinquantasette tombe sono state profanate al cimitero ebraico di Kaposvar, a 200 chilometri a sud-ovest di Budapest. La polizia ha riferito che i vandali hanno completamente frantumato le lapidi. Un fatto che si verifica all'indomani dell'arresto del criminale nazista più ricercato al mondo, l'ungherese Laszlo Csatary. "Non si tratta di ragazzi che si sono divertiti a profanare le tombe - dice il presidente dell'Associazione della comunità ebraica di Kaposvar - sono convinto che si tratti di un atto razzista e più precisamente antisemita".Nelle 57 tombe profanate ci sono i resti di circa 240 persone e i danni stimati sono di circa 12mila euro."La profanazione di un cimitero - ha aggiunto il rappresentante - di qualunque religione o comunità si tratti, è un atto profondamente scioccante e scandaloso".Immagini: Afp