Turchia (TMNews) - Tom e Misha sono due giovani delfini ai quali un team di biologi marini sta cercando di restituire la libertà. Siamo a Istanbul, in Turchia, grazie alla segnalazione di un gruppo di attivisti per i diritti degli animali, i delfini sono stati sequestrati in un resorti cui responsabili, dopo averli catturati, li tenevano in pessime condizioni in questa piscina facendo pagare i turisti per nuotare con loro."C'erano una sacco di escrementi sul fondo - spiega l'esperto di delfini, Jeff Foster - l'acqua stava diventando verde come quella di uno stagno. In pratica nuotavano nelle loro stesse feci".Gli attivisti hanno soccorso Tom e Misha e per più di un anno si sono presi cura di loro. Ora vorrebbero restituirli alla vita selvatica ma i rischi non sono pochi. I delfini sono cresciuti in cattività e devono abituarsi a procacciarsi il cibo senza riceverlo dagli umani. Non solo: una volta liberi dovranno fare i conti con reti da pesca, eliche delle navi e inquinamento. Per il primo periodo saranno seguiti e tenuti sotto controllo con un Gps. Gli esperti sono convinti che se riusciranno a unirsi a un banco di loro simili, al largo delle coste, potranno vivere a lungo, finalmente liberi e felici.