Tunisi, (TMNews) - Meno di un'ora di intervento al costo di poco più di 600 dinari, circa 300 euro, in una delle tante cliniche specializzate di Tunisi: tanto basta per tornare vergini grazie alla ricostruzione dell'imene, un'operazione di chirurgia plastica sempre più diffusa fra le donne tunisine. Schiacciate dal peso di un tabù alimentato da una società maschilista che nel nome dell'Islam impone loro di arrivare vergini al matrimonio, chiedono aiuto alla tecnologia moderna. Secondo le ricerche di Nedra Ben Smail, psicologa che ha scritto un libro sull'argomento, la questione preoccupa il 95% delle ragazze."L'età media per le nozze in Tunisia è salita a 30 anni, dunque, come mi diceva giustamente una giovane donna che ho incontrato tempo fa 'Ma chi può credere che a 35 anni io sia ancora vergine?'".Il governo islamista al potere dalla caduta di Ben Alì non si è ancora espresso sull'argomento, ma paradossalmente nel 2007 le autorità religiose hanno emesso una fatwa che autorizza l'imenoplastica, decretando il trionfo dell'apparenza."Effetivamente - ammette Nedra - le donne sembrano avere trovato un compromesso, la medicina così alleggerisce l'angoscia sociale".(Immagini Afp)