Napoli (TMNews) - La Campania è saldamente in vetta nella classifica delle frodi assicurative legate ad incidenti stradali, ma la "pacchia" per i furbetti del "colpo di frusta" sta per terminare. Nel decreto liberalizzazioni il governo ha deciso lo stop ai rimborsi per "le lesioni di lieve entità, vedi colpo di frusta, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo". Quella delle frodi alle assicurazioni è una vera piaga nazionale, ma che in Campania raggiunge livelli da record, basti pensare che stando ai dati ufficiali più recenti, la media dei sinistri "tarocchi" denunciati in regione si assesta sui 30mila all anno. Di questi, 15mila circa la metà, producono richieste di rimborso per lesioni fisiche leggere. La Campania resta la regione dove le tariffe Rc Auto sono più alte della media nazionale, e gli aggravi vengono spiegati proprio con la diffusione di sinistri e frodi. In pratica 1 incidente su 10 o è falso o comunque viene "gonfiato" con segnalazioni di danni a cose o persone fasulli.