Napoli (TMNews) - Almeno 40 dipendenti di aziende italiane di telefonia mobile come Telecom, Vodafone e H3G (considerate parti lese nel procedimento) sono stati sottoposti a indagine dal parte della Guardia di Finanza, nell'ambito di una vasta operazione antifrode condotta in diverse città italiane. Si tratta per lo più di operatori di call center che, all'insaputa dei colleghi, installavano nei computer software che permettevano di rubare dati privati degli utenti come UserId e Password. Una volta in possesso di queste credenziali, attivavano, abusivamente, offerte e promozioni usando nomi di fantasia o gli stessi i dati anagrafici dei clienti, naturalmente senza autorizzazione. Il guadagno poi, avveniva vendendo, a prezzo scontato, anche a società compiacenti, il traffico telefonico accaparrato illecitamente, caricandolo su schede Sim voce e dati. Gli indagati sono accusati tra l'altro di associazione per delinquere, truffa informatica e introduzione abusiva nel sistema telematico dei diversi gestori di telefonia coinvolti.