Napoli, (TMNews) - 13 provvedimenti cautelari, tra cui uno in carcere e due arresti domiciliari, e 42 perquisizioni nei confronti di medici e personale paramedico che lavora in strutture ospedaliere di Napoli. È il bilancio di un'operazione condotta dai carabinieri del Nas e dai finanzieri del comando provinciale di Napoli, eseguita in Campania, Toscana e Piemonte. Secondo l'accusa gli indagati dirottavano dall'ospedale Cardarelli a Villa del Sole, una clinica privata di via Manzoni, nella zona collinare del Vomero, i pazienti che aspettavano di essere operati, costretti a pagare anche migliaia di euro per interventi chirurgici che potevano essere erogati, gratuitamente, dal Servizio sanitario nazionale.A finire in carcere è stato il primario di Ortopedia del Cardarelli, Paolo Iannelli, ai domiciliari il fratello Gabriele, che lavora al policlinico universitario di Napoli e l'amministratore della casa di cura.Tre i provvedimenti emessi di divieto di dimora a Napoli, sette le misure di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: misure che colpiscono altri medici, non solo ortopedici. In totale sono 43 le persone iscritte nel registro degli indagati. Le accuse sono associazione per delinquere finalizzata alla concussione, abuso d'ufficio, falso e truffa ai danni della pubblica amministrazione.