Taranto, (TMNews) - Il cielo nero e denso, le fiamme che si levano in alto dallo stabilimento Ilva. Taranto e i comuni limitrofi sono in ginocchio, dopo la violenta tromba d'aria che si è abbattutta sul sud della Puglia. Un vero e proprio dramma anche per l'acciaieria, che si aggiunge alle travagliate vicende giudiziarie e occupazionali delle ultime settimane. In queste immagini girate dalla Marina Militare di stanza a Taranto si vede in lontananza l'incendio inizialmente attribuito a un fulmine. L'azienda tuttavia fa sapere che non c'è stato alcun incendio e le fiamme visibili dall'esterno sono relative agli sfoghi di sicurezza. Secondo un primo bilancio sarebbero circa una quarantina i feriti, di cui 9 bambini, provocati dalla tromba d'aria tra Taranto e i comuni limitrofi.