Trieste (TMNews) - Quattro idraulici con giro d'affari d'oro, ma quasi completamente sconosciuti al fisco grazie a una serie di stratagemmi. A smascherare la truffa i militari della Guardia di Finanza di Trieste. Uno utilizzava per le fatture un codice fiscale alterato, riuscendo così anche ad abbassare i preventivi e a far aggiudicare i lavori alla ditta del figlio che dichiarava solo somme esigue. Gli altri due avevano invece spostato fittiziamente la residenza in Slovenia, per eludere i controlli dell'Erario italiano. Circa cinque i milioni di euro frutto dell'evasione fiscale, tra 400 mila euro di Iva dovuta e circa 150 mila euro di Irap indebitamente sottratta.Tutti e quattro gli idraulici lavoravano in alcuni stabili a Trieste gestiti da un amministratore di condominio. Nel corso delle indagini le Fiamme gialle hanno sequestrato 'per equivalente' un'autovettura di grossa cilindrata e rapportifinanziari in essere con istituti bancari per 80 mila euro.