Viareggio, (TMNews) - Sono passati 3 anni dalla strage ferroviaria di Viareggio, costata la vita a 32 persone; a non passare sono l'indignazione e la voglia di giustizia che anzi aumentano, senza lasciare il passo alla rassegnazione. La città ha ricordato le vittime con un lungo corteo partito dalla stazione dove il deragliamento di un convoglio carico di Gpl provocò la tragedia. Fra i familiari delle vittime, dopo la conclusione delle indagini c'è attesa per l'inizio del processo vero e proprio. Daniela Rombi la notte del 29 giugno 2009, ha perso sua figlia, Emanuela."Noi vogliamo un giusto processo, in quell'aula di Tribunale non ci saremo solo noi familairi, ma ci saranno anche loro, con i loro sorrisi e la loro voglia di vivere".Il corteo ha attraversato tutta la città, per terminare in via Ponchielli, la strada più colpita dalle fiamme. Alle 23 e 52, l'ora del deragliamento, sono stati ricordati i nomi delle vittime, mentre, come per tutto il giorno, i treni in transito non hanno cessato di salutare Viareggio con lunghi fischi.