Ahmetbeyl, (Tmnews) - La Guardia Costiera turca porta a riva i primi corpi recuperati dall'acqua, tutti migranti vittime di una tragedia del mare che questa volta ha colpito soprattutto i bambini. C'erano almeno 100 persone a bordo di un peschereccio di 20 metri affondato al largo della Turchia, sono morti in 60, la metà di loro erano bambini.La nave infatti era occupata soprattutto da donne e dai loro figli provenienti dalla Palestina, dall'Iraq e dalla Siria, che avevano scelto la via del mare per fuggire dalla guerra e dalla violenza e trovare una nuova vita in Europa. E invece il sogno si è infranto a 100 metri dalla costa, poco dopo la partenza dalla città turca di Ahmetbeyl.La polizia ha arrestato due turchi, accusati di organizzare il transito di clandestini.