Caserta (TMNews) - Gestiva un traffico di clandestini dal Medio Oriente con tre connazionali: la polizia di Venezia ha arrestato quattro cittadini siriani tra cui l'imam di San Donà di Piave, personaggio noto all'antiterrorismo italiano per il l'ideologia radicale e i rapporti con estremisti coinvolti in precedenti indagini sulle reti che portano all'addestramento alla jihad. Gli stranieri pur di entrare in Italia versavano grosse somme di denaro all'organizzazione: in cambio avevano contratti di lavoro fittizi in imprese riconducibili agli arrestati. In alcuni casi poi venivano costretti a lavorare in nero nei cantieri gestiti dall'imam e dal fratello, e a subire minacce e violenze in caso di mancato pagamento dei debiti. Si sospetta che parte dei proventi dei traffici illegali siano stati utilizzati per sostenere organizzazioni eversive che operano all'estero.